
Ciro Avellino
Ciro Avellino è nato nel 1953 a San Severo (FG) e vive a Uboldo (VA), dove si dedica alla scrittura e alla riflessione filosofica.
Dopo una formazione tecnica, ha intrapreso un autonomo percorso di studio della filosofia, della mitologia e delle forme narrative simboliche, sviluppando una voce autoriale in cui pensiero, mito e architettura narrativa si fondono in modo coerente e riconoscibile.
Il suo primo romanzo, Il Sigillo di Uriel (Albatros Il Filo, 2024), affronta i temi dell’amicizia, del perdono e del destino collettivo in una chiave simbolica e visionaria.
Con Chronomantus, primo volume di una trilogia, ha dato forma a una cosmologia autonoma fondata sull’intreccio tra Destino, Libero Arbitrio, Fato e Caso, attraverso una costruzione narrativa complessa e l’elaborazione di tre sistemi linguistici originali.
Sta attualmente lavorando al secondo volume della trilogia, Il Velo di Eidon, un romanzo storico-filosofico ambientato nell’Atene del V secolo a.C. e in quella contemporanea, dove pensiero presocratico, dimensione politica e percezione del sacro convergono in una riflessione sul potere, sulla memoria e sulla natura del reale.
Ha inoltre sviluppato l’incipit del terzo volume, La Natura e la Genesi, che propone una visione inedita della creazione: un racconto poetico e filosofico in cui il Creatore apprende attraverso il limite e l’uomo emerge come coscienza custode del mondo.