Novenovelle

Pino Volpe

18,00

Quindici racconti. Quindici poesie. Quindici frame. Quindici squarci sulla vita di cento e più anni fa, su quella attuale e sullo spazio-tempo della fantasia. Un omaggio alla sicilianità e all’alterità, ma anzitutto all’umanità, spesso rappresentata nel suo esatto opposto della dis-umanità.

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Quindici racconti, quindici poesie, quindici frame. Quindici squarci sulla vita di cento e più anni fa, su quella attuale e sullo spazio-tempo della fantasia. Un omaggio alla sicilianità e all’alterità, ma anzitutto all’umanità, spesso rappresentata nel suo esatto opposto della dis-umanità.

Novenovelle presenta un’intensa, ricercata e variegata carrellata di personaggi. Alle loro storie è impossibile rimanere indifferenti, fosse solo per l’eco di alcuni tra i più grandi autori siciliani e tra i più significativi eventi della storia.

Uno stile ricco, attento, accurato, che, pur non disdegnando costruzioni sintattiche articolate. Riesce a narrare con semplicità e gusto lessicale le grandi e le piccole antinomie del vivere quotidiano che parte dalla Sicilia per estendersi ad altri luoghi fino all’altrove.

Copertina

Morbida

Pagine

164

Dimensione

15,5×23

Rilegatura

Brossura filo refe

Anno

2019

  1. Antonella Domenica Amato

    Pino Volpe, medico e scrittore acese che si è sempre dedicato oltre alla professione medico-ospedaliera alla poesia, ritorna ad affascinare il lettore con un libro dal titolo Novenovelle che come indica il suo sottotitolo racchiude sogni, ricordi, fantasie.
    Trattasi in realtà di quindici racconti, di quindici poesie e di quindici schizzi a matita.
    In questo libro vi è un ritorno al passato e alla semplicità come testimoniano la linearità dei disegni e l’immediatezza poetica dei versi che formano e fissano sul foglio bianco brevi istantanee di poetica fotografia.
    Ritorno al passato per ritrovare la semplicità e i valori ancestrali: l’essenza, la vita.
    I colori di queste pagine sono quelli della nostalgia, sono i colori del tramonto, della malinconia notturna e del ricordo dell’aurora per le tramontate stelle.
    È un inchiostro quello di Volpe intinto nel sangue della violenza della vita e della tenacia degli uomini che continuano instancabili nella fatica, nel lavoro, lottando per la sopravvivenza e accontentandosi di esserci al mondo perché parte di un ingranaggio più grande di loro. Non c’è ribellione, contro la dura vita che conducono, nei protagonisti dei quindici racconti. Vi è un’apparente rassegnazione che vive senza chiedersi il perché e che solo apparentemente ignora il mistero che c’è dietro l’aver tentato e l’aver fallito poiché il mistero è qualcosa in cui i protagonisti sono immersi e non estraneo ad essi. Non sono estranei alla natura, vivono a stretto contatto con essa, ne intuiscono i segreti e ne rispettano l’irruenza, l’imprevedibilità, che determina il loro patire. Questi personaggi mancano di arroganza verso il mondo e la loro forza si arrende solo davanti alle leggi naturali in quanto non al di sopra di queste.
    Essi camminano stanchi sotto la volta celeste che ne dirige il passo.

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COD: 9788894934311 Categoria: Racconti Tag: , ,

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