Il Tappeto

5.00 out of 5 based on 8 customer ratings
8 customer reviews

15,00

2017, pp. 128,
ISBN 9788898721887

Il Tappeto è il secondo romanzo di Giuseppe Baldi, l’autore di Gagliano Casteferrato, che dopo “Bagliori” conferma l’attaccamento alle proprie radici, alle corde di una sicilianità che non smette di stupire ed affascinare. Un ponte “letterario” tra Enna e Palermo, Catania e Siracusa, tra storie che attingono al mito e alle vicende nate dalle molteplici dominazioni succedutesi nella regione.

8 recensioni per Il Tappeto

  1. 5 di 5

    Il romanzo è ben strutturato ,oltre ad essere di scorrevole lettura, presenta una trama coinvolgente e variegata, per nulla prevedibile.
    La descrizione accurata e minuziosa dei personaggi li rende unici e realistici,così come la molteplicità dei luoghi narrati apre scenari pittoreschi e suggestivi, che raccontano a loro volta storie ed esperienze di ciascuno di essi.
    Flora, personaggio chiave della vicenda sebbene sia descritta agli inizi nella sua autorevolezza e magnificenza, mostra al tempo stesso le fragilità e debolezze celate nell’animo umano. Da qui la similitudine con il mare descritto come ciò che non si placa mai <>. A seguire la metafora del tappeto, filo conduttore del romanzo;<>.
    Da un punto di vista stilistico è possibile riscontrare periodi lunghi, non per questo complessi; il lessico si presenta per certi versi semplice per altri ricercato; va notata anche la prevalenza delle descrizioni e l’impiego di pratiche di code switching nella parte finale del racconto.
    Questo romanzo conserva in sé qualcosa di unico e irripetibile. È in grado di suscitare profonde emozioni nel lettore e di indurlo ad un atto di riflessione ed introspezione senza precedenti.
    Siamo esseri umani, e spesso, un po’ condizionati dal ritmo incessante della vita, tentiamo di nascondere ed occultare sotto un “tappeto”, i nostri più profondi segreti, le nostre paure più nascoste, grovigli di sentimenti ed emozioni che per quanto ben seppelliti nel più profondo degli abissi, tornano ad affiorare come un forziere nelle acque della nostra vita.
    L’invito rivolto al lettore è quello di vivere appunto” senza tappeto”, liberi dai fantasmi del passato e proiettati verso nuovi futuri e orizzonti.
    Si tratta di un capolavoro, uno dei migliori romanzi che abbia mai letto, ineccepibile davvero.

  2. 5 di 5

    Breve e intenso, consente fin da subito a chi legge di immergersi nei suoi personaggi e di essere catapultato nel mondo di Flora, una donna elegante e carismatica, misteriosa e affascinante, di immedesimarsi a tratti nel suo, a tratti nel carattere di un protagonista un pò giovane e inesperiente, alla ricerca del suo posto nel mondo, di conferme sul suo valore.
    E poi una storia d’amore finita, una grande delusione, ma allo stesso tempo una storia ancora viva nel ricordo e nel presente della vita di Flora, perché rimasta irrisolta, a metà. Fa da sfondo l’amicizia, quella vera e sincera, punto di riferimento saldo nella quotidianità e nei momenti del bisogno.
    Questo libro è un percorso, per il suo protagonista che va alla ricerca di se stesso e delle sue origini, ma anche per chi lo legge.
    Giuseppe Baldi ha la grande capacità di far immergere chi legge totalmente nelle realtà che descrive e nelle emozioni dei suoi personaggi. Questo è il tratto che a mio parere più lo rende un Autore con la A maiuscola. Il romanzo infine lascia un invito a chi legge: per quanto comodi e confortevoli, per quanto accoglienti e ordinati, a volte è necessario togliere la polvere dai tappeti, accettare un pò di caos dentro e fuori di sè, per vivere realmente a pieno. E trovare se stessi.

  3. 5 di 5

    La trama del romanzo è piena di colpi di scena e mai per nulla scontata. Fino all’ultima pagina tiene alto l’interesse del lettore con un finale sorprendente. La lettura appare estremamente scorrevole, nonostante il registro sia molto alto. Si alternano periodi brevi e semplici a periodi più lunghi e complessi, il lessico è abbastanza ricercato e la relazione tra descrizioni e dialoghi è talmente proporzionata da rendere la lettura estremamente agile e mai banale.
    I personaggi sono descritti con cura e con dovizia di particolari. Nonostante ciò, lo scrittore lascia comunque al lettore la sensazione che sia lui, man mano che va avanti con la lettura, a delineare ed immaginare il personaggio nella propria mente secondo le sensazioni che ciascun personaggio suscita ad ogni diverso tipo di lettore.
    Ma ciò che rende meraviglioso e unico questo romanzo è ciò che si cela dietro la sapiente scelta del titolo. Il Tappeto. E’ indubbio che questo romanzo induce ad una profonda riflessione sulla vita, sul proprio io e su come decidiamo ogni giorno di affrontare tutto ciò che ci succede.
    Emozioni, sensazioni, sentimenti, paure, ansie, passioni, dolori… siamo noi a decidere se vogliamo tenere tutto sotto il tappeto e portare avanti un’esistenza apparentemente serena e appagante o se con molto coraggio e determinazione tiriamo fuori tutto, lo mettiamo sul tappeto e cominciamo a vivere, sul serio!

  4. 5 di 5

    Un libro capace di insegnare a liberarci dalle schiavitù delle abitudini, che per certi versi apre la strada a quello che veramente desideriamo! Già dalle prime righe, l’autore è riuscito ad evocare quel desiderio di carpire la personalità di ogni singolo personaggio e di evidenziare usi, costumi e cultura di differenti classi e ceti sociali. Fino alla fine un continuo interrogarsi e sorprendersi, il tutto con un ritmo incalzante e una scrittura scorrevole e mai complessa. I luoghi ben definiti e descritti, portano il lettore a sentire, a vivere le varie circostanze dei personaggi che si muovono dentro un atmosfera a volte onirica e accattivante.

  5. 5 di 5

    Maturità lessicale di alto livello, teatrale ma senza alcuna recita, incalzante senza affaticare. La lettura scorre lieve, fluida, senza mostrare alcuna esitazione; un tema già chiaro alla mente dell’autore che ha digerito ogni parola ancor prima di averla assaggiata e come tale la propone, senza filtri, con un ritmo preciso e a passi certi. Non è un libro da leggere, ma da gustare anche a pancia piena, perché saprà mostrarvi gusti nuovi a cui non potrete rinunciare, e di cui vorrete ingozzarvi. Chapeau.

  6. 5 di 5

    Da un articolo pubblicato sul periodico ‘Il Castello’

    Cosa si nasconde sotto “IL TAPPETO”?
    In una sala consiliare gremita di gente, domenica 26 marzo è stato presentato il romanzo “Il tappeto”, secondo opera narrativa dell’autore Vincenzo Giuseppe Baldi che nella sua carriera si è cimentato nella composizione di svariate commedie e poesie ottenendo diversi riconoscimenti letterari.
    Con il suo primo romanzo “Bagliori” ha partecipato al 29° “Salone del libro” di Torino ed anche quest’anno replicherà la sua presenza con “Il tappeto”, risultato di pochi ma intensi mesi di lavoro.
    La serata ha preso il via con il saluto di benvenuto del sindaco; è poi proseguita con la presentazione del presidente della casa editrice ‘Carthago’ che, ben riconoscendo le non comuni doti dell’autore, ha scommesso ‘al buio’ su questa nuova avventura; ha, di seguito, commentato il romanzo la prof.ssa Carmen Spitaleri, docente dell’Università Kore di Enna, che ne ha curato la presentazione.
    Le qualità oratorie dell’autore sono ben note al pubblico che in passato lo ha applaudito in veste di sceneggiatore, regista e attore di diverse commedie portate in scena dall’Associazione culturale “Elettra” di cui è presidente. In questa occasione, lo stesso scrittore ha potuto mettere in campo queste sue competenze per intrattenere il pubblico con la letture di alcuni estratti dal suo scritto che si presenta come un vero e proprio romanzo d’autore: capace di coinvolgerti nella lettura al punto di ‘sentire’ ciò che si legge.
    Il suo modo di scrivere è quello di una persona che si diverte a giocare con le parole rendendole intense, complesse e chiare allo stesso tempo. Leggendolo accade spesso di soffermarsi per tornare indietro sulla bellezza della delle parole accuratamente scelte come oggi non si usa più fare. E’ una lettura che può essere centellinata come il buon vino o buttata giù tutta d’un fiato per sentirsi appagati da quel bruciore alla gola che non ti concede ripensamenti.
    A chi ha il piacere della lettura, a chi prova anche solo curiosità, a chi conosce l’autore, a chi vuole imparare a conoscere quest’altro orgoglio della cara terra nostra, non resta che andare a sbirciare sotto “Il tappeto”.

  7. 5 di 5

    Il romanzo “Il Tappeto” dell’autore Giuseppe Baldi, si fa leggere tutto di un fiato in quanto la trama, intrigata ed avvincente ma nello stesso tempo abbastanza scorrevole, ti suscita la curiosità di arrivare a conoscere la fine della vicenda e quindi del destino dei protagonisti. L’ambientazione siciliana ed i personaggi sono descritti minuziosamente in ogni loro piccolo particolare ed il linguaggio pur essendo forbito e ricercato è facile da capire. Al di là della vicenda narrata, il romanzo ci porta all’introspezione ed a riflettere sulla nostra esistenza, facendoci porre delle domande a noi stessi ossia se vogliamo continuare a condurre una esistenza di paravento tenendo tutto occultato sotto un tappeto, fingendo che tutto vada nel migliore dei modi o vogliamo sollevare questo tappeto e mettere a nudo tutta le nostre sensazioni e debolezze proprie del genere umano, proprio come i protagonisti del romanzo. Un romanzo da consigliare!!!!

  8. 5 di 5

    È un romanzo molto scorrevole che si riesce a leggere in poco tempo, però molto intenso, tale da consentire fin da subito al lettore di immergersi nei suoi personaggi e vivere le loro circostanze.Ti spinge a leggere sempre di più per la curiosità di giungere alla fine e conoscere la vicenda che coinvolge i protagonisti del racconto, però nello stesso tempo il romanzo fa riflettere molto sulla vita e sulle scelte che ogni giorno siamo tenuti a fare. Un romanzo assolutamente da consigliare!!

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