In una Odessa lacerata dalla guerra e dalla memoria, Hennadiy combatte la più silenziosa delle battaglie: quella contro i propri incubi.
Tra le rovine della sua città e i fantasmi del passato, cerca un senso alla fuga, alla sopravvivenza, alla colpa.
Insegue verità che si dissolvono come il mare che osserva ogni giorno, lo stesso mare che tradisce e consola.
Efialte di Odessa è un poema sulla fragilità dell’uomo di fronte alla Storia, sull’esilio interiore che sopravvive alla guerra esterna, e sul prezzo che ogni sogno, anche di pace, è chiamato a pagare.


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